Garofoli

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Il marchio Garofoli è indissolubilmente legato ad un grande vitigno come il Verdicchio. Nata nel 1901, la Casa Vinicola Gioacchino Garofoli di Castelfidardo (AN) è una delle più importanti cantine marchigiane, un’azienda capace di coniugare importanti numeri in termini di bottiglie prodotte ad elevati standard qualitativi. A cominciare dal fondatore, Gioacchino, la tradizione di famiglia è sempre stata tramandata di padre in figlio e da oltre 50 anni troviamo alla guida i fratelli Carlo e Giancarlo Garofoli, affiancati oggi dai figli di quest’ultimo, Caterina e Gianluca. I 50 ettari vitati sono sparsi in quattro diverse località della provincia di Ancona, in modo da sfruttare le diverse tipologie di suoli e microclimi a quote comprese tra i 50 e 300 metri sul livello del mare. Il Verdicchio è il vitigno più coltivato, seguito dal  Montepulciano, ma non mancano varietà tipiche quali Lacrima, Sangiovese, Trebbiano e Passerina. Oltre alle uve di proprietà Garofoli acquista uve da conferitori di fiducia, mentre le operazioni di vinificazione vengono effettuate all’interno di due differenti cantine, all’interno delle quali tecniche tradizionali e moderne si fondono magistralmente per ottenere vini dal sincero carattere territoriale. L’azienda produce circa 1.600.000 di bottiglie, una gamma composta per il 60% da vini bianchi a denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi DOCG, nella quale recitano una parte importante i rossi a denominazione Rosso Piceno DOC e Rosso Conero DOCG. Garofoli produce inoltre pregiati spumanti, vini frizzanti, rossi e bianchi IGT, fino ad arrivare ai passiti. Un doveroso discorso a parte lo meritano gli spumanti da uve verdicchio, ottenuti sia con il metodo Charmat che con il metodo classico, frutto di lunghe e pazienti soste sui lieviti. Ma ora spazio al vino e agli appunti di degustazione delle etichette che ho avuto il piacere di scoprire, a cominciare da un paio di bollicine capaci di regalare grandi sorprese nel calice.

 

Spumante Metodo Classico Brut Riserva 2009

100% Verdicchio

Paglierino compatto e luminoso con riflessi oro, solcato da catene di bollicine fini. Naso di media spinta che racconta di frutta secca, mandorla, agrume candito, polpa di mela, acacia, ginestra e talco. Sullo sfondo un tocco delicato di torrefazione. L’assaggio rivela densità e grassezza in ingresso, poi riemerge un’ottima freschezza che unita alla bolla dona lunghezza con ritorni di agrumi, erbe aromatiche, frutta gialla. Bella anche la chiusura sapida.

 

 

 

Spumante Metodo Classico Brut 2004

100% Verdicchio

Giallo dorato elegante a acceso, le bolle sono costanti e di fine fattura. Ricco e variegato al naso con note di camomilla, zagara, miele d’acacia, caffè, prosegue con frutta esotica, ricordi agrumati, burro cacao. In bocca è carnoso, denso e, nonostante gli anni, ancora spostato verso le componenti acido/sapide. Lungo, chiude su aromi di nocciolina americana e polpa di cedro.

 

 

 

Castello di Jesi Verdicchio Classico Riserva SERRA FIORESE 2012

100% Verdicchio

Bella veste dorata e luminosa. Naso di buona intensità che racconta di fiori e frutti a polpa gialla: camomilla, ginestra, rosa, spezie dolci raffinate, melissa, arancia bionda, albicocca, chiude con ricordi di uva passa e miele di castagno. Al palato è “burroso” con una buona rotondità e avvolgenza, ravvivato dalla vena acida che ha il merito di renderlo succoso.

 

 

 

Castello di Jesi Verdicchio Classico Riserva SERRA FIORESE 2003

100% Verdicchio

Oro nel calice, ancora luminoso nonostante gli anni sulle spalle. Intenso e articolato nella sfera olfattiva composta da frutti gialli maturi, miele, gelsomino e mimosa appassiti, note scure quasi di liquirizia, grafite, frutta secca, infine spezie. Al sorso ha corpo, ricchezza, opulenza, con tutte le sensazioni risultano ben amalgamate. Nel lungo susseguirsi di emozioni gustative è bello il contrasto tra il morbido e il “salato”.

 

 

 

Castello di Jesi Verdicchio Classico Superiore PODIUM 2014

100% Verdicchio

Giallo paglierino vivo e acceso di luce propria. Delicato ma gradevole, profuma di biancospino, tiglio, acacia, poi bergamotto, pesca bianca, lemongrass, salvia, su una base minerale. Il quadro olfattivo è il ritratto dell’annata fresca. Un’immagine che conferma in bocca dove è decisamente fresco, pur presentando in ingresso una sensazione di rotondità. Nel suo sviluppo a tratti è balsamico e aromatico, senza allontanarsi mai dal suo timbro acido e sapido.

 

 

 

Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva PODIUM 2007

100% Verdicchio

Giallo paglierino intenso, che vira all’oro. Prorompente e variegato, regala sensazioni di mela cotogna, cedro candito e papaya, che si mescolano a ginestra, cerfoglio e timo. Con il passare del tempo si arricchisce di miele, mallo di noce e gesso. Bocca di pari forza e volume che si allunga per un tempo interminabile grazie all’acidità agrumata a braccetto con una sapidità monumentale. Piace la chiusura balsamica.

 

 

 

Conero Riserva GROSSO AGONTANO 2012

100% Montepulciano

Rubino impenetrabile con riflessi porpora. Naso pieno e carnoso che prospetta generosità al palato e racconta di visciole, cassis, china, violette, menta, cannella e vaniglia. In bocca mantiene la sua coerenza con una buona scia aromatica di marasca, spezie e note di chinotto. L’equilibrio si gioca tra alcol e tannini, senza asperità e evidenti: il segno tangibile dell’annata calda.

 

 

 

Conero Riserva GROSSO AGONTANO 2006

100% Montepulciano

Rosso rubino impenetrabile, preannuncia ampia generosità al sorso. Il quadro olfattivo è ampio con note di ciliegia e mora in ingresso, seguite da fiori macerati, spezie, erbe aromatiche e sensazioni  scure di cacao e caffè. L’assaggio è elegante e le componenti sono tutte perfettamente bilanciate, con il tannino che appare perfettamente fuso nel corpo. Discreta la persistenza con aromi evoluti e sul finale esce una punta sapida unita ad un tocco di liquirizia.

 

 

 

Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito BRUMATO 2007

100% Verdicchio

Oro antico con riflessi ambrati, ma luminoso e vivo. Elegante il naso, non eccessivamente potente ma di buona ampiezza: albicocca in confettura, fico bianco, fiori gialli sotto spirito, scorza di lime, spezie e note iodate. Bocca morbida, dove il corpo si esalta nella forza fruttata. Ha perso il suo slancio acido ma viene comunque ravvivato da una speziatura che lo rende “piccante”.

 

 

 

 

www.garofolivini.it

Via C. Marx, 123
60022 - Castelfidardo (AN) 
tel 071 7820162
e-mail: mail@garofolivini.it

 

 

Vi auguro un felice Natale, alla prossima!!!

 

 

 

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