Val d’Orcia e Chianti, toccata e fuga…

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Da un’idea nata per caso nei mesi scorsi, decidiamo di partire in gruppo tra amici, fidanzate e mogli, per un week end allungato e optiamo per la Val d’Orcia, con un passaggio dalle zone più belle del Chianti in fase di rientro. Partenza il 26 Luglio, di buon mattino, è Sabato e il tempo non promette bene, comunque io e la mia compagna optiamo per la moto, vista la fama delle strade e la particolare predisposizione per le due ruote. Prima tappa a Pienza, splendida cittadina medievale, che non riusciamo a visitare ma che sfruttiamo per il pranzo. Giorni prima, dando una sbirciata su Tripadvisor, avevo notato una piccola osteria chiamata “Sette di Vino”.

Arriviamo per le 12.30 e veniamo fatti accomodare all’esterno del locale, in una piccola piazza molto carina, dove si trovano altri locali. Il cibo non tradisce le attese, con piatti semplici ma cucinati ottimamente, in particolare preparazioni a base di formaggi locali, panzanella e bruschette DCIM999GOPROvarie, il tutto annaffiato da ottimo vino rosso della casa. Concludiamo l’abbuffata con dei classici cantucci e vinsanto, e salutiamo il gentilissimo titolare alla volta di Montalcino.

Intorno alle 15.00 raggiungiamo il nostro agriturismo, il Borgo Villa a Tolli. Si tratta di un complesso medievale, interamente ristrutturato, che dispone di diverse camere,  di piscina, comprende anche un’azienda vinicola, ed è situato a circa 10 min da Montalcino. http://www.villaatolli.it/

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Giusto il tempo per appoggiare i bagagli e siamo di nuovo in strada…infatti veniamo raggiunti da una simpaticissima e scatenata guida della società locale Artemisia Viaggi, di cui ahimè non ricordo il nome (forse Nada?!), con cui avevamo prenotato un piccolo wine tour pomeridiano. A bordo di un comodissimo furgone Mercedes Benz veniamo condotti alla prima azienda vinicola, la Caparzo, dove siamo stati accompagnati all’interno della cantina e abbiamo degustato i principali vini prodotti.

La seconda tappa del tour ci ha portati fino all’azienda Querce Bettina, situata dalla parte opposta di Montalcino, nel versante che guarda al mare, dove veniamo accolti dall’istrionico proprietario Roberto, e degustiamo i suoi ottimi vini. http://www.quercebettina.it/

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Il wine tour è stato carino e piacevole, e mi permetto di consigliarlo a tutti coloro che amano il vino e vogliono godersi le degustazioni senza il pensiero di guidare. Effettuano anche tour dalla mattina alla sera a prezzi interessanti. http://www.artemisiaviaggi.it/

Intorno alle 20.00 ritorniamo nuovamente in agriturismo per una doccia al volo per poi uscire a cena che su consiglio della guida decidiamo di prenotare presso l’agriturismo “La Canapaccia”,

IMG_2286posto lungo la Cassia in direzione Siena, ma poco distante dal nostro alloggio. Consiglio vivamente il posto per qualità e quantità del cibo, e per la bontà dei vini prodotti. http://www.poderecanapaccia.com/ Stanchi, ma sazi, rientriamo ai nostri alloggi dopo aver trascorso una giornata veramente piacevole.

L’indomani decidiamo di visitare Montalcino prima della partenza, per cui, in tarda mattinata, ci rechiamo per le vie del centro alla ricerca anche di qualche buona bottiglia di vini locali. Visitiamo la splendida fortezza, poi il maltempo prende il sopravvento costringendoci al riparo di un ristorantino. Nel primo pomeriggio partenza con tempo incerto, gli altri del gruppo rientrano a casa con sosta a Monteriggioni, mentre io e la mia compagna facciamo rotta su Radda in Chianti, dove abbiamo prenotato una struttura, e soprattutto alcune visite in cantina per il giorno successivo. La strada, con l’esclusione di un tratto dopo Siena, sembra fatta appositamente per la moto, e diversi scorci di panorama meritano una sosta, soprattutto per ammirare i vigneti realizzati da abili mani, che hanno letteralmente modellato il paesaggio, arricchendolo.

Arriviamo nel tardo pomeriggio in albergo, il Relais Santa Cristina, che a mio giudizio è ottimo nel rapporto qualità/prezzoGOPR9500, ma migliorabile sotto il profilo della manutenzione. Comunque bella struttura, bella location, ma il plus va sicuramente dato alla piscina incastonata in mezzo ai vigneti di sangiovese. http://www.relaissantacristina.com/ita/

 

Per la cena ci lasciamo guidare di nuovo da Tripadvisor e veniamo attratti dall’Osteria Le Panzanelle, che si trova in Loc. Lucarelli, a circa 10 min dall’albergo.

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Arrivati, veniamo fatti accomodare in un bel giardino con diversi tavoli. Ottimo menù con proposte della tradizione locale, carta dei vini ampia, con attenzione al Chianti Classico, e ricarichi equi.http://www.lepanzanelle.it/

Il terzo giorno, Lunedì 28, ci rechiamo presso una delle aziende prenotate per la visita, la Monteraponi (di cui parlerò in un articolo dedicato), che si trova a pochi km in direzione Castellina in Chianti. http://www.monteraponi.it/

Dopo la bellissima visita all’azienda e la successiva degustazione dei vini prodotti, decidiamo di rientrare verso casa per paura del maltempo. Purtroppo e a malincuore ho dovuto rinunciare a Montevertine…

In conclusione, un piccolo viaggio che consiglio a tutti gli amanti del vino, e non solo, in quanto i luoghi visitati potranno soddisfare le necessità di qualsiasi tipologia di viaggiatore. Un viaggio che appena rientrati ha stimolato nuove idee per altre gite fuori porta da fare con la bella stagione.

Alla prossima!!!

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