Trofeo Nazionale Miglior Sommelier del Vermentino 2014

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da destra Massimo Tortora, Nicola Bonera e Luca Dell'Innocenti

Si è svolta Domenica 29 Giugno 2014, all’interno del Teatro Civico di La Spezia, la seconda edizione del concorso denominato “Trofeo Miglior Sommelier del Vermentino”. Nove i partecipanti provenienti da varie regioni, ma con prevalenza di Toscani tra i quali il sottoscritto, si sono sfidati a partire dalle ore 16.00, con le prove di semifinale, nello specifico prevedeva la compilazione di un questionario, abbinamenti cibo vino e la degustazione alla cieca di due campioni rigorosamente a base vermentino. Duro il lavoro dei giudici per la correzione delle prove scritte, per la determinazione dei migliori tre, infatti è stato annunciato che un concorrente era stato escluso dalla finalissima per soli 2 punti…

La sala allestita per la semifinale

La sala allestita per la semifinale

Comunque la finale ha visto sfidarsi in varie prove, dalla degustazione di 3 vini alla comunicazione del vino, Nicola Bonera di Brescia, Massimo Tortora di Livorno, fresco di podio il giorno precedente al Toscano, e Luca Degl’Innocenti di Arezzo.
Al termine delle prove il migliore è risultato all’unanimità Bonera, che ha vinto con una prova sontuosa. Al secondo posto il buon Tortora che ha bissato così il risultano del giorno precedente, e sul gradino più basso del podio Degl’Innocenti.
Peccato per il maltempo che ha costretto gli organizzatori a trasferire la finale al chiuso, e ha penalizzato la spettacolarità e la visibilità dell’evento che è stato seguito solo da un numero ristretto di accompagnatori dei concorrenti e appassionati.
Un ringraziamento doveroso va a tutti agli addetti ai lavori che hanno sicuramente fatto un buon lavoro, per questo concorso nato per la valorizzazione del Vermentino, che dovrà sicuramente essere riproposto ogni anno.
E la mia prova? Bene, vi ricordate di quel concorrente che ha perso la finale per 2 punti?! Ebbene sono io..
Che dire, pazienza… non è il massimo ma può succedere e comunque è stato un onore piazzarsi dietro a dei campioni…
Alla prossima
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